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chef MICHELANGELO MAMMOLITI

Michelangelo Mammoliti nasce nella vicina Giaveno e a Guarene, alle porte di Alba, dirige la cucina del Ristorante La Madernassa dal 2014, nel luogo esatto dove le Langhe baciano il Roero. In cima alle sue esperienze Gualtiero Marchesi, prima a L'Albereta, il suo ristorante di Erbusco in Franciacorta, poi nel ricercato Marchesino. E’ però l’incontro con Stefano Baiocco, due stelle Michelin, a cambiare la vita di Michelangelo. Stefano e la sua Villa Feltrinelli a Gargnano immersa nelle erbe aromatiche, nei germogli e in ogni tipo di fiore commestibili.

Poi un giovanissimo Michelangelo inizia la sua peregrinazione in terra francese, che durerà oltre cinque anni, alla corte dei migliori chef che il panorama mondiale possa annoverare: Alain Ducasse (riuscito nell’impresa di gestire contemporaneamente tre ristoranti 3 stelle Michelin in tre diversi paesi, lui che nella sua carriera ne ha ricevute complessivamente 21 di Stelle Michelin), Pierre Gagnier (tre stelle Michelin, ndr) e Yannick Alléno, lo chef tristellato del Pavillon Ledoyen di Parigi. E’ alla loro corte che Michelangelo forgia la sua filosofia, ponendo le basi per quello che oggi è il suo modo di fare cucina e che non può fare a meno di tre parole chiave: esigenza, eccellenza e rigore. Il suo percorso prosegue tra i fornelli di Marc Meneau (tre stelle nella Guida Michelin 1984-1999 e dal 2004 al 2007) a Saint Père sous Vezelay e sarà proprio lui a trasmette la più profonda passione per la cucina che oggi Michelangelo prova a riversare in ogni suo piatto, al solo fine di soddisfare le aspettative degli ospiti.